Il Mondo Parallelo

Anche alle volte capita il contrario.

Il contrario non è l'opposto del diritto, come sappiamo tutti. Il contrario è l'esatta metà di un doppio, è l'esatto intero scisso.

Morganti, l'uomo che con la sua pervicacia ha ottenuto venisse costruito nella Conca di Valdassola l'Osservatorio del Duopolio, ha così dichiarato a una giornalista del Mattiniero:

"La consuetudine ( che poi altro non è che un'abitudine consacrata) di considerare due mezzi un intero, e due interi un doppio, è fallace".......
martedì, 20 maggio 2008

Pensieri in embrione

E' la sera, prima di addormentarsi, che i pensieri più sublimi vengono alla mente, e ieri sera un pensiero sublime non mi ha voluto abbandonare sinchè il sonno, con la connivenza di Morfeo, non l'ha avuta vinta.

 Se uno pensa che ad ogni pensiero che elabora il cervello corrisponde (ovviamente nell'altro mondo, quello al nostro parallelo).....

Macchè, scusate, l'ho presa troppo in salita.
Bisogna andare per gradi, sennò si corre il rischio di venire, al minimo, fraintesi. Vedi che succede ad aver fretta, in questo caso fretta di dire?

Ora ho impastrocchiate nella mente un sacco di concetti che avrei voluto dipanare ad uno ad uno, invece...

Come alle volte è difficile dire ciò che ancora è dentro di noi in embrione...
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categoria: pensieri


venerdì, 16 maggio 2008

Don Chisciotte & Stefano Benni



Allo sai tene che io sò de Don Chisciotte 'n granne estimatore? Mò te dichi 'na coserella ella ella. Da arcuni jorni m'è preso 'n vezzo strano: guardar dentro de mene  er cchiù pozzibbile lontano.

"De nova pena me convien far versi" dicea lo Somma innanzi al Canto venti dell'Inferno (così io era trafitto dagli spasmi della veglia al finto sonno) sinchè non rimediai de vince cor padrone dell'Averno.

Ar chè, dopo avello vinto, dissemi in men che non si dica: io non vorrò mai cchiù jocà cottene, o dicitore; e mentre 'o dicheva (parvemi vedello cogli occhi della mente) chinò la testa ed imparò che conta cchiù umirtà che boria quanno nun se sa chi abbiam de fronte!!!

Ahòoooo, forse nun semo tanti, eppuro ancora esistono li cavalieri erranti!!

"colui che passar per donna, il modo, crebbe nel di lei incerto, certezza in fuoco, e in più l'ardore"...(Benni)
postato da Orqcie alle ore maggio 16, 2008 20:31 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: poesia, letteratura, amicizia, fantasia, mitologia, bugie, sessualità, il cantore redivivo


mercoledì, 14 maggio 2008

Adulazione (Inusitatis esemplius)

Che strana atmosfera impregna Gallarate oggi.....Delle volte si hanno sulla punta della lingua e in bella mente cose diverse da dire... Cioè "Inusitatis esemplius", che varrebbe come "A cruce salus", vale a dire dalla Croce alla Parola sta la salvezza dell'anima....

Cos'è successo? No, niente...non è successo niente. E' proprio questo lo strano...Come quando sei in piena jungla e all'improvviso ogni rumore , ogni fruscìo, ogni cinguettìo si placa all'istante.

La cosa più strana è che non mi riesce più pescare  molto bene. Tu ridi ma ci sarebbe da piangere.

E dire che uso le esche più prelibate affinchè abbocchi una sola specie di pesce nella mia "pania". Il tipo di esca che uso per accalappiare il mio "pesce" è, per la maggior parte delle volte, l'adulazione. Con questa esca quel povero pesce abbocca sempre.

Il pesce che intendi tu è un essere umano? Mah....se lo vuoi chiamare così, fai pure, ma dimostri di essere nei suoi riguardi , generosissimo.....
postato da Orqcie alle ore maggio 14, 2008 17:29 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vita, sport


martedì, 06 maggio 2008

Osservatorio interno ("trasposizione aerea")

Alle volte si dicono cose di cui poi ci pentiamo amaramente...

Beh come oggi ad esempio, una scolaresca stava visitando l"Osservatorio" (con lo zio Stada La Haba che faceva per una volta da Cicerone) quando un ragazzo appartenente alla scuola in visita se ne esce con questa frase.....

(Damme solo un friccico di tempo, che sò gracilino di mente) "Messeri, m'andavo io per la battigia sconsolato e tristo molto..Quinci che fur chete le ciucciute gote...Ascoltavo attento l'ansito del mare...

Lo mondo è così tutto diserto d'ogni virtude, sì come cieco va dietro a sua guida. Lo mondo è così tutto deserto d'ogni virtude,ma priego, che m'addite la raggione? sì ch'io vegga e che la mostri altrui con mie parole.

Voi che avete gli intelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto il velame de 'sti versi strani....
"

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categoria: poesia, astronomia


sabato, 12 aprile 2008

Agiometa

Ed io, che di mirare stava intenso, vidi gente famosa d'ogni ceto e censo, che discutendo amabilmente insieme, facean come la guerra alle parole.

Uno dicea "Agiometa". E' una corale d'impeto e di slanci che hanno creato insieme un certo Misme e il noto Alanci...

Signori, messere, gusconi, si dia a ognuno ciò che gli spetta, a Misteriosa l'idea d'essere eletta, al Franco solo quel che gli corre in core, che vita altro non sia se non amore!
postato da Orqcie alle ore aprile 12, 2008 12:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: poesia, il cantore redivivo


martedì, 01 aprile 2008

Edgar Lee Masters (Raccolta differenziata del tempo)



Vorrò parlare di Gallarate, oggi. Questa cittadina sì industriosa... questa cittadina sì agreste, ma anche culturalmente presente nel panorama teatrale, tanto è vero cos posdomani al Teatro del Popolo si terrà la manifestazione "Spoon River" tratta dall'Antologia di Edgar Lee Masters.

Ebbene anch'io faccio teatro per diletto, non il teatro professionale della Mariangela Ministri, per esempio, facciamo teatro d'avanguardia, sotto la direzione del Maestro Vinciani coinquilino di Lunardi nel palazzo dove svolge la propria funzione il portiere Lupini.

Facciamo teatro così per divertirci, e per divertire colo che ci vogliono bene: non oserei mai affrontare un pubblico "consapevole".

 Ma poi facciamo anche altre cose: ad esempio la raccolta differenziata.

Ma non di nettezza: raccogliamo tutto quanto dagli altri viene buttato via, ad esempio il tempo.

Sai tu che la maggior parte di noi butta via il tempo?..............
postato da Orqcie alle ore aprile 01, 2008 11:52 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: teatro


mercoledì, 26 marzo 2008

Primaticcio, Minoli e Lavamani


Oggi mi premeva di dire dell'altre cose ch'io v'ho scorte.

Ad esempio della mostra favolosa che ho visitato ieri. Vi erano tre quadri del Primaticcio da far svenire da quanto sono belli. Il pittore di più di 500 anni fa era di Bologna.

(Ma poi un'altra cosa. C'è che dice: "Chi dice donna dice danno", niente di più falso e lo dimostra la statistica stilata da quel Sagittario di Minoli, che poi a me Minoli piace un sacco (e una sporta, per dirla tutta).

La bellezza della pittura del Primaticcio, ancora riaffiora ogni tanto alla mia memoria. per me è più bella da vedersi del Cimabue, anche se lo stile è pressochè il medesimo. Come se nel pennello avesse invece del colore, la fantasia, come se dipingesse con le idee. L'arte del Primaticcio, secondo me,  risiede tutta nella delicatezza della pennellata.

Il Palazzo del Curtatone, qui a Gallarate, non ha niente da invidiare per magnificenza al Palazzo Mediceo di Firenze o Siena, tutto legni pregiati e lavorati col cesello, credo dallo stesso Cellini; con tutte le pareti e pure il soffitto ricoperti di pannelli di legno pregiatissimo finemente lavorato.... e appena accanto alla bella porta dorata stile sedicesimo vi è un prezioso Lavamani in porcellana: credo sia il pezzo di maggior valore, eccetto i quadri del Primaticcio, i quali ovviamente non hanno prezzo.......
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categoria: astrologia, arte, pittura


lunedì, 17 marzo 2008

Erasmo da Narni

Oggi vorrei parlare di un condottiero. Ma non solo condottiero fu, perchè inoltre fu....

Ma è proprio dell'Oltre che vorrei parlarvi stamattina.

Erasmo da Narni, che fu condottiero è arcirisaputo da tutti, ma che fu anche Dualista chi lo sapeva? Eh sì, perchè fu anche Utoastico e della più bell'acqua.....Fu il primo, dopo il secondo, a varcare la soglia dell'Uto.

Per la dolcezza dei suoi modi, congiunta a grande furberia, secondo quanto dice il suo biografo di rango, Giovanni Ercoli, il quale ci dice che il nostro condottiero fu figlio di un fornaio e ci spiega il significato del nomignolo "Gattamelata".....
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categoria: politica, mondo parallelo


domenica, 16 marzo 2008

Chiesa di Damone

Adesso dirò una cosa che ho provato stamattina nel vedere una Chiesa.
Una Chiesa molto bella.

Sicchè eravamo sulla via del ritorno, no?, e  questa Chiesa che noi avevamo visitato all'interno con tutta calma poc'anzi, stagliava sulle colline di Damone in maniera straordinaria. Sembrava un giocattolino.


Sembrava di poterla prendere in mano e spostarla dove avessimo voluto. Quando ci fermammo per vedere un'ultima volta la Chiesa che ci lasciò l'animo così pregno nel visitarla, fu allora, in quel preciso momento, nell'attimo stesso che la vedemmo stagliata sulle colline di Damone che pensai: "ma non sembra un giocattolino che potremmo prendere in mano e spostare a nostro piacimento di qua e di là? E io dissi "Sì!!!"

Dove ho sbagliato?

Io ritengo di non avere sbagliato niente, poichè sono convinta che lo sbaglio sia la giustezza più vera.

Io non dico niente, presumo e sono così sempre, nelle mie mutazioni, sono sempre me stessa, sono vera........
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categoria: riflessioni, architettura, arte


domenica, 16 marzo 2008

Sylvano Bussotti


Il mio gatto che sollecita con la sua testolina la mia mano alla carezza: fugge la vita.... e niente può nella sua fissità la mente.

Questi sono i pensieri odierni del maestro Santinelli.

E' proprio perchè non basta a me stessa che cerco la gratificazione attraverso mille forme, dice il maestro.

"Ritornare alle tremolanti immagini non più crudelmente veritiere, riflessa dall'acqua degli stagni. Ascoltare la musica cullati e trattenuti in una sorta di sospensione liberatoria e lasciarsi andare nelle braccia suadenti della solitudine" :   questo pensiero lo investì subito dopo che "ebbimo" visto una mostra di Bussotti "La morte in agguato" .

Dietro lo sguardo vitreo dei bambini di Bussotti, il quale dipinge solo bambini che ricordano la sua infelice infanzia.

Bussotti va assolutamente conosciuto, se vogliamo veramente "arricchirci"....
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categoria: poesia, pittura


martedì, 11 marzo 2008

Antoine Lavoisier


Siccome al tempo della ghigliottina le teste rotolavano, io mi domando che fine facessero i pensieri che in quelle teste freneticamente lottavano per "esternarsi", prima di essere a loro volta divisi a metà. Bella domanda.

Nell'attimo stesso della sua morte si dice che il cervello lavori freneticamente e la tua vita ti passa davanti in un attimo. Allo stesso modo un ghigliottinando subisce lo stesso processo intellettuale, ed è vero per tutti coloro che stanno per morire (sapendolo), come colui che aspetta la fucilazione, il gas o la sedia elettrica.

Sotto il profilo Etico-Dialettico potrei avere ragione, o forse no, ma difficilmente troverò mai interlocutori disposti a seguirmi per i miei voli Pindarici......siano essi i pensieri tagliati a metà dalla ghigliottina che ha tagliato la testa che li ospitava, come nel caso di Antoine Lavoisier, siano essi i fantasmi urlanti dei nostri incubi.

Il pensiero che "aleggia" sempre vivo dopo che la testa pensante che lo ospitava è stata recisa....Ma andiamo troppo oltre le nostre capacità di comprensione.

Sapete? Ho uno strano miscuglio di puerilità e assennatezza, se è vero che ho 17 anni allora mi consiglio di mettermi nelle mani di qualcuno che possa aiutarmi a scoprire appieno me stessa......

A proposito di comprensione ed incomprensione: è difficile capire come in un paese una cosa viene chiamata uccello ed in un altro viene chiamata pesce?

La cosa si spiega perchè secondo me avere la coscienza pulita è solo segno di cattiva memoria....
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categoria: antropologia, sogno, esiste


giovedì, 06 marzo 2008

Pietra di Cromwell

Stamattina Lupini diceva che l'espressione "in sordina" deriva da "sordido".
Ma si può essere più sciocchi?

Io so bene da dove proviene quell'espressione: dal Marocco....
Come dal Marocco provengono la maggior parte dei modi di dire che intercalano il nostro fraseggiare: pare strano, ma è così....

Recenti studi hanno indicato come il Marocco sia la nazione africana più longeva, la più vecchia e antica insomma ("Colei che primigenia nacque" come dice il Sommo...)

Visitando il Marocco, è d'obbligo poi proseguire per l'Algeria per visitare i "Sassi di Cromwell"...

Comunque oggi vorrei dire una cosa che ho sul "gozzo" da stamattina, perchè quando parlo, preferisco ascoltarmi.
Ne capitano di tutti i colori, questa qui però è grossa. Ora ve la dico. Mettetevi comodi che la spiegazione prenderà un pò di tempo....

Dunque, quando io dico che siamo Duali, intendo proprio dire che noi siamo duali, hai capito?

Per alleggerirti il concetto: per noi che facciamo parte di una Confraternita, appunto dei Duali, esser duale significa essere doppio, due, ambo......
Noi Duali sappiamo il doppio delle cose che sanno i terracquei.

Ad esempio: nessuno è quello che dice di essere....
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categoria: archeologia, città, intuizione, doppio, dualismo


mercoledì, 27 febbraio 2008

Albumasar, Tommaso d'Aquino e Guido Bonatti


Oggi vorrei parlare di maghi e indovini. Molti credono che la Magia sia una specie di "sopravvivenza medioevale". Non è affatto vero.

Ad esempio la Magia nell'Islam.... vi sono alcuni scrittori Cristiani che hanno intrapreso una polemica antimagica, una presa di posizione sui generis, e solamente dettata dal conclave cardinalizio tenutosi un mese fa a Versailles; io credo che tale atteggiamento nuoccia, alla fine,  al Cristianesimo.

La Magia e i Magi esistono, eccome! Che ne vogliamo dire di Tommaso d'Aquino? Ma Tommaso D'Aquino fu Mago, ma lo fu "doppio". Fu infatti "Duale"....

E Che ne vogliamo dire di Sant'Agostino? Non era colui che con un cenno attirava a sè miriadi di uccelli? E non è magia quella?

E poi ancora Albumasar, Guglielmo d'Alvernia e dulcis in fundo Alberto Magno, e il forlivese Guido Bonatti, la cui influenza è notevole ancora oggi, specialmente nelle sette esoteriche Veneziane.

Ma a me interesserà parlare della "Magìa" del Rinascimento e neanche della magìa nera......
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categoria: astrologia, mitologia, santi, cosmologia, doppio, dualismo


martedì, 26 febbraio 2008

Vexilla regis prodeunt inferni

San Giovanni Battista - Leonardo"di nova pena mi convien far versi" dicea lo Sommo innanzi al Canto Venti dell'inferno.... Così io era trafitto dagli spasmi della veglia al finto sonno, finchè non rimediai de vincer col padrone dell'Averno....

Voi che avete gli intelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto il velame de 'sti versi strani. Però! Attento amigo, ch'io mi fermerò com'uomo che ascolta, e l'occhio mio veder potrà nell'aere nero e nella nebbia folta!

Lo mondo è così tutto deserto d'ogni virtude, ma priego, che m'addite la raggione? sì ch'io vegga e che la mostri altrui con mie parole

Merano vicino l'Europa, Merano che banche che cambi....(e intanto er barcarolo va controcorente, e quanno passa n'eco se risente...........)
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categoria: poesia


domenica, 24 febbraio 2008

Gilberto Govi (Psicodizione)

Non vorrei passare per logorroico, quindi un solo termine ora dico, cioè solo una parola: psicodizione.

Ecco, e qui mi fermo, sennò potrei andare avanti per chissà  quanti giga a parlare...

Anzi visto che ci sono dico solo due o tre cose contemporaneamente, così sparagno nel tempo.

Dico solo che riguarda la mia cugina, balbuziente. La sua insegnante Chiara, a sua volta anch'essa balbuziente in età scolare dall'età di otto anni, dice di lei: "La bambina presenta tutti i sintomi dell'allergia di Govi.

Ho così scoperto un mondo sotterraneo. ho scoperto che Govi è stato il fondatore del teatro dialettale di Genova. E che è stato per Genova ciò che il Burlamacco è stato per Viareggio.

"Tutto è mistero, e il mistero è tutto"  dice Govi". "Non c'è niente di più vero di una bugia detta ad arte"  anche questa frase è di Govi.

Ho letto alcune sue pièce e sono straordinarie........

 

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categoria: teatro, comunicazione, dubbi, bugie, città, contraddizioni, intuizione


sabato, 23 febbraio 2008

Giorgio Mendella & Charles Baudelaire

Dicono che la luce viaggia a trecentomila chilometri al secondo.
E Il pensiero allora? Il pensiero raggiunge istantaneamente infinite lontananze, può essere più sottile dell'etere, può essere il mezzo dell'elettricità.

Queste riflessioni occupano la mente del Duale.

Se gettiamo un sasso in uno stagno, esso provoca una serie di onde concentriche che si dipanano in ogni direzione, iniziando dal punto di caduto del sasso stesso.

I Pensieri sono princìpi viventi, tenaci e solidi come la pietra. Noi possiamo cessare di esistere, ma i nostri pensieri non moriranno mai. Ogni vibrazione di pensiero genera un cataclisma nel Mondo al nostro parallelo. Il pensiero è una forza sottile, impercettibile.

Diceva Mendella: "Le lunghe marce iniziano a piccoli passi,Tutto sta a non fermarsi mai.
"Non importa quanto è lunga, ma come è recitata" questo è Baudelaire, l'Albatro.  (Spesso per divertirsi i marinai, prendono gli Albatri, grandi uccelli di mari.....)

Ma una cosa la vorrei dire a chi ha buone orecchie: ciò che bisogna imparare a fare, lo si impara facendolo.

Questa invece è una mia poesia:

pensieri sublimi,
astrazioni suadenti,
sopra la vita ed i suoi escrementi,
gioie contratte,
violente paure,

....

 

 

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categoria: poesia, letteratura, antropologia, televisione, comunicazione, propaganda, mente, mondo parallelo


sabato, 23 febbraio 2008

Les Petites Madeleines

Solo una cosa non mi è chiara, ed è questa: primo (.....); secondo (.......); terzo quesito: come mai Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati giustappunto Madeleneis?

Autorevole, potrei continuare i quesiti fino a stasera, ma mi fermo qui. Ma a quale scopo? Semplice! Un attimo, semplice da capire lo è per colui che ha ben chiaro il decorso "storico-culturale" di quel preciso momento. "Storico" per l'appunto...E parliamo della Francia belluina e guerrafondaia.

Si legga bene questo passaggio della Recherce: "Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla pervisione d'un triste domani...."

Proprio in quel momento il piccolo Proust porta alle labbra un cucchiaino di tè, ma (ed è questo un grosso ma) nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il suo palato, nel momento stesso, trasalì, e tutta la sua attenzione fu rivolta a quanto avveniva in lui di così straordinario, talmente straordinario che congiunse gli attimi, distanti uno dall'altro diverse vite, sinchè ricreò quella calamità e quella brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce Amore, colmandolo di un'assenza preziosa, meravigliosa e unica che ha il nome di "Ricordo".

Leggendo questo pezzo meraviglioso di Proust, mi viene in mente quando mangiai un piatto preparatomi da mia nonna. Me lo faceva sempre da piccolino, e mai mi sarei immaginato quanto mi sarebbe mancato quell'aroma!)

Mia nonna mi adorava e io adoravo lei... Mai nipote amò sì tanto propria avola.

E' il destino del Duale, prima ancora d'essere etereo fanciullo, quello di essere doppio. Ma anche chi duale non è potrebbe con enorme sforzo, volendo, raggiungere medie "altezze " spirituali...

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mercoledì, 20 febbraio 2008

Zoagli


Io so solo una cosa: che vorrei andare a Napoli a fare "la sciantosa". Napoli è nel mio cuore da quando Firenze ha smesso di sognare. Gallarate non vale una veduta, nè dell'una nè dell'altra città. Ma piu di tutte amo Venezia.

"Ah Venezia, amata sognata, desiderata, e mai voluta. .."

Io la penso come Palazzeschi. Un giorno arrivai a Mestre e li mi fermai, non procedetti oltre, memore dell'avvertimento che gridava in me "Le sorelle Materassi" di un arguto toscanaccio.

"La mattina andavo verso sud, salendo per la splendida strada di Zoagli, in mezzo ai pini. Con l'ampia distesa di mare sotto di me". Tanto per rammentare Nietzsche.

Ecco perche pagherei il terreno di Zoagli di piu del suo costo di mercato........

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